Esperti, no ad acquisto occhiali da sole su bancarelle

Aumenta la tendenza degli italiani ad acquistare occhiali da sole presso altri punti vendita rispetto all’ottico: crescono in particolare i negozi di sport, ma anche i supermercati e, seppur di poco, le bancarelle.
Allo stesso tempo, pero’, aumenta la consapevolezza che volendo fare un acquisto ”serio”, come un paio di occhiali da sole per il proprio figlio, sia meglio evitare di farlo presso le bancarelle. Lo evidenziano i dati di un sondaggio eseguito dall’Istituto Piepoli per conto di Fastcom e presentato oggi a Roma nel corso di un incontro a Roma promosso dalla Commissione Difesa Vista per informare sui potenziali rischi che corriamo in estate non difendendo adeguatamente i nostri occhi dai raggi solari. Congiuntiviti e cheratiti sono le reazioni immediate e piu’ evidenti, infatti, ma non proteggere gli occhi dal sole puo’ anche causare dei danni a lungo termine e favorire malattie ben piu’ gravi come la cataratta e la degenerazione maculare.
Secondo gli esperti, ” proteggere gli occhi dal raggi solari con un paio di occhiali da sole di qualita’ deve diventare un’abitudine come spalmarsi la crema solare quando ci si espone al sole”, come spiega il presidente della CDV Vittorio Tabacchi, ”l’attenzione alla qualita’ delle lenti e’ fondamentale per essere sicuri che gli occhiali svolgano la propria importante funzione protettiva. Inoltre non tutte le lenti sono adatte per tutti gli ambienti e per tutte le attivita’ e solo rivolgendoci ai negozi specializzati, possiamo trovare le competenze per aiutarci a scegliere il prodotto che fa per noi”.
La ricerca dell’Istituto Piepoli, evidenzia comunque che gli italiani non sono sprovveduti in materia: laconsapevolezza che un occhiale contraffatto possa causare danni agli occhi e’ piuttosto alta (83% nel 2010). E quando pero’ si parla di figli, la consapevolezza della necessita di un’occhiale ”serio” cresce: si passa dal 73% del 2007 al 75% del 2010 che risponde con un ”No” alla domanda relativa all’acquisto di occhiali da sole nelle bancarelle per i propri figli.
Del resto nei bambini, il cristallino (la ”lente” interna dell’occhio che permette di mettere a fuoco) e’ in formazione fino ai 12 anni e quindi maggiormente a rischio agli effetti nocivi dei raggi UV.


















































