Occhialeria -13,3% sul 2008, ma c’è debole ripresa

L’industria dell’occhiale, uno dei fiori all’occhiello del Made in Italy, ha chiuso il 2009 con una produzione in calo del 13,3% rispetto al 2008 a 2,251 miliardi di euro. Il settore ha risentito, in particolare, della riduzione del 13,6% delle esportazioni che assorbono l’85% della produzione. Il quarto trimestre ha però fatto segnare qualche segnale di debole ripresa con un calo delle esportazioni ridotto al 4,5%. Sono alcuni dei dati diffusi in occasione della quarantesima edizione di Mido, mostra internazionale di ottica, optometria e oftalmologia, inaugurata oggi dal presidente di Mido Vittorio Tabacchi, dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e dall’assessore alla salute del Comune di Milano Giampaolo Landi di Chiavemma. La rassegna, che si tiene nel polo espositivo di Rho-Pero di Fieramilano, conferma il numero di espositori della scorsa edizione, oltre 1100 da 44 Paesi. Qualche segnale positivo viene da alcuni Paesi europei. In Francia, per esempio, le esportazioni del comparto sole-vista hanno fatto segnare un lieve incremento rispetto al 2008 (+3,5%) grazie a una performance positiva sia delle montature sia degli occhiali da sole. La crescita complessiva delle esportazioni in Portogalo è stata invece del 6,8%. Nettamente negativo invece è stato l’andamento in mercati come gli Emirati Arabi, la Russia o il Brasile che negli anni scorsi avevano fatto ben sperare gli operatori. Quanto alle previsioni per il 2010 la ripartenza delle maggiori economie è accompagnata dalle difficoltà ad accelerare il recupero. I consumi cinesi avanzano a ritmi multipli rispetto alle economie occidentali, mentre la spesa delle famiglie è in risalita negli Usa. In Italia l’aspettativa è di cauta fiducia e l’Anfao, associazione delle industrie del settore legata a Confindustria, chiede al Governo di consentire la detrazione fiscale al 100% per almeno un paio di occhiali da vista all’anno. Tra le altre proposte di sostegno al settore Tabacchi ha auspicato che venga anche introdotto l’obbligo di tenere in auto un secondo paio di occhiali da vista di scorta oltre all’obbligo di sottoporre a un primo esame della vista anche i bambini minori di cinque anni.


















































